ARBELA ("ΑΡΒΗΛΑ [ΤᾺ]) DI GALILEA

ARBELA ("Αρβηλα
[τὰ]) di GALILEA. - Località
della BACCIA (v.), che vi catturò molti
Giudei ivi rifugiatisi, all'ini-
zio della campagna in cui

perì Giuda Maccabeo (I Mach. 9, 2). Secondo le
indicazioni di Flavio Giuseppe (Antiq. Iud., XII, 11,
1), corrisponde all'odierno Hirbet Irbid, ove sono i
resti della sinagoga di A., su un altopiano che domina
il Wādi el-Hamām, a ovest di Tiberiade. Era nota
la fecondità della « pianura di 'Arbēl » (Pēšiqtā dē-R.
Kahānā, 1148), fertile campagna tra Haṭṭīn e Irbid.

Di fronte si trovano le caverne scoscese di Qal'at
Ibn Ma'an, che sembrano identificarsi con Masaloth
(cbr. mēšilāth « gradini ») menzionata insieme ad A.
(I Mach. 9, 2). Erode durò fatica per ridurre i bri-
ganti ivi trinceratisi (Flavio Giuseppe, Bell. Iud., I,
6, 2).

BIBL.: V. Guérin, Description de la Palestine, III: Galilée, Parigi 1880, p. 198 sg.; A. Legendre, s.V. in DB, I, coll. 884-86; H. Kohl e C. Watzinger, Antike Synagoges in Galilée, Lipsia 1916, pp. 59-70; F.-M. Abel, Géogr. de la Palestine, I, Parigi 1933, pp. 410, 439 e tav. VI; II 1938, pp. 160, 176. Antonino Romeo

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(fot. Alinari) ARAZZO - S. Paolo predica in Atene, A. di Leone X per la cappella Sistina, su cartone di Raffaello.

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“ARBELA ("ΑΡΒΗΛΑ [ΤᾺ]) DI GALILEA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1051. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arbela-arbela-ta-di-galilea.