ARBELA ("Αρβηλα
[τὰ]) di GALILEA. - Località
della BACCIA (v.), che vi catturò molti
Giudei ivi rifugiatisi, all'ini-
zio della campagna in cui
perì Giuda Maccabeo (I Mach. 9, 2). Secondo le
indicazioni di Flavio Giuseppe (Antiq. Iud., XII, 11,
1), corrisponde all'odierno Hirbet Irbid, ove sono i
resti della sinagoga di A., su un altopiano che domina
il Wādi el-Hamām, a ovest di Tiberiade. Era nota
la fecondità della « pianura di 'Arbēl » (Pēšiqtā dē-R.
Kahānā, 1148), fertile campagna tra Haṭṭīn e Irbid.
Di fronte si trovano le caverne scoscese di Qal'at
Ibn Ma'an, che sembrano identificarsi con Masaloth
(cbr. mēšilāth « gradini ») menzionata insieme ad A.
(I Mach. 9, 2). Erode durò fatica per ridurre i bri-
ganti ivi trinceratisi (Flavio Giuseppe, Bell. Iud., I,
6, 2).
