Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Letterature

ASCOLI, GRAZIADIO ISAIA

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ASCOLI, GRAZIADIO ISAIA. - Glottologo, n. nel 1829 a Gorizia, m. a Milano nel 1907. Singolare esempio di autodidatta, adunò, durante la giovinezza, una vastissima conoscenza in fatto di lingue; chiamato nel 1861 alla cattedra di linguistica nella Università di Milano dal felice intuito del Mamiani, la tenne, onorato con ogni genere di riconoscimento, fino alla morte.

Il campo dei suoi studi glottologici, dapprima vastissimo, venne a limitarsi, intorno al 1870, al ceppo indoeuropeo, e quindi più particolarmente alla linguistica romanza, e, in relazione a questa, al celtico: fondata dal Diez la glottologia romanza, l'A. ne fondò la dialettologia. Nel proemio dell'Archivio glottologico italiano da lui fondato, e dove dal 1873 venne pubblicando i suoi scritti, intervenne, col suo più noto lavoro, nella questione della lingua. Contro il Manzoni e i manzoniani, che prescrivevano l'uso della lingua viva fiorentina, l'A., pur riconoscendo, da glottologo, la purezza neolatina del toscano, affermò, avvicinandosi per certi aspetti al Carducci, il dovere di ammettere gli elementi che la secolare cultura della intera nazione aveva portato nella lingua letteraria. Con felice intuito affermava che il concetto di lingua doveva aver rapporto con quello di arte piuttosto che con quello di unità e che la corretta espressione aveva carattere quasi di miracolo. Degno di ricordo l'influsso che la razza e la religione ebraica, che egli vivamente sentì, ebbero sulla scienza pur apparentemente estranea coltivata dall'A.: egli tentò di unificare le lingue semitiche con quelle indoeuropee onde rafforzare per questa via l'eguagliamento spirituale delle due razze. Tra le sue opere ricordiamo gli Studi critici (1861), il Glossario celtico e i Suggi ladini : molti lavori, di mole amplissima, lasciò incompiuti.

Bibliografia5 opere
BIBL.: P. E. Guarnerio, G. A. in Riv. di fil. e istr. class., 35 (1907), p. 225-55; E. G. Pullè, G. A., E. Monaci, G. I. A. e la sua opera ital., in Nuovo Ant., (1907, II), pp. 193-201; Vari Aut., Silloge linguistica dedicata alla memoria di G. I. A., Torino 1929; P. G. Goldánich, in Enc. Ital., IV, pp. 817-19; G. Devoto, G. I. A.: l'uomo, l'opera, Udine 1930.

Marcello Aurigemma

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Di Marcello Aurigemma

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 102–103.

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Aurigemma, Marcello. “Ascoli, graziadio isaia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 102–103. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/ascoli-graziadio-isaia.

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Aurigemma, Marcello. “Ascoli, graziadio isaia.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 102–103. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ascoli-graziadio-isaia.

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