AUBRY, NOËL-VÉRAN. - Scrittore ascetico, n. a Orgon (Avignone) il 23 marzo 1719, m. ad Avignone l'8 gem. 1756. Entrato nella congregazione della Missione nel 1739, sacerdote nel 1742, dal 1747 fin quasi alla morte fu cappellano poi parroco a S. Marta di Tarascona.
Pubblicò un Manuale christianorum in quattuor libros divisum: opus tum christianis omnibus tum maxime religiosis atque ecclesiasticis viris perutile, che i contemporanei dissero « degno dell'Imitazione di Cristo » ed è anche oggi diffuso tra il clero (Malines 1906). Uscito anonimo a Parigi nel 1754, ebbe molte edizioni e fu tradotto, con diversi titoli, in francese (1774) e spagnolo (1808).