AVRILLON, JEAN-BAPTISTE-ELIE

AVRILLON, JEAN-BAPTISTE-ELIE. - Teologo ascetico, n. il 10 genn. 1652 a Parigi, ivm. il 16 maggio 1729. Vi professò la regola dei Minimi (1671). Ordinato sacerdote, fu avviato alla predicazione; per meglio riuscirvi, studiò l'ebraico e la S. Scrittura sui testi originali. Per 53 anni, di cui 30 in Parigi, attese con frutto alla predicazione, dovunque venerato.

Pubblicò molte opere ascetiche, ottime guide alla vita di amori di Dio nell'unione ai misteri di Gesù Cristo; la maggior parte di esse ebbe molte edizioni e traduzioni. Tra le più recenti italiane: *L'Avvento santificato* (Roma 1894); *Condotta cristiana per la festa dell'Assunzione di Maria* (ivv 1894); *Meditazioni sulla S. Comunione* (Venezia 1898); *La Quaresima santificata* (Brescia 1932). Opere maggiori sono i suoi tre *Traites sur l'amour de Dieu* (Parigi 1740); *Réflexions théologiques, morales et affectives sur les attributs de Dieu... pour chaque jour du mois* (ivv 1705). Una eccellente preparazione alla morte è il *Commentaire affectif sur le Psaume Miserere* (Parigi 1728, poi pubblicato in italiano); ottimo un corso di esercizi spirituali: *Retraite de dix jours* (ivv 1713).

La dottrina ascetica di A., ispirata alla scuola belliana, è di carattere spiccatamente affettivo. Attraverso riflessioni e sentimenti, conduce alla pratica dell'imitazione di Cristo, lungo i vari giorni del mese e dell'anno, con riprese in ogni festa e periodo liturgico. A. diffuse molto la devozione alla «divina infanzia di Gesù Cristo» (Réflexions, sentiments et pratiques sur la divine Enfance de J.-C., Parigi 1719), seguendo Bérulle, Amelote e suor Margherita del S. SACRAMENTI (v.).

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Bibl.:** G. Roberti, *Disegno dell'Or. dei Minimi*, III, Roma 1922, pp. 776-83; P. Pourrat, *La spiritualité chrétienne*, IV, Parigi 1930, pp. 333-36; J. De Guibert, s. V. in DSP., I, coll. 1185-86. Gennaro Moretti