AUROGALLUS (GOLDHAHN), MATTHAEUS

AUROGALLUS (GOLDHAHN), MATTHAEUS. - Filologo luterano, n. verso il 1490 a Komotau (Boemia); venuto a Wittenberg (1519), vi divenne (1521) professore di ebraico, su raccomandazione di Lutero e di Melantone; rettore dell'Università nel 1542, m. il 10 nov. 1543.

Dal 1520 aiutò Lutero, che lo nomina spesso nelle sue lettere, nella traduzione del Vecchio Testamento, vedendo ed emendando. Dal 1539 al 1541 fu assiduo al «sindrio di uomini ottimi» (J. Mathesius) che con Lutero correggevano la sua Bibbia, accanto a Melantone, Bugenhagen, Jonas, Creutzinger, Ziegler, Forstemius. Pubblicò: Grammatica hebraea chaldaeaeque linguae, Wittenberg 1525; Liber de hebraeis urbium, regionum, populorum, fluminum, montium et aliorum locorum nominibus ex V. T. collectis, ivi 1526. Delle due opere curò una «edito auctor», Basilea 1539.

BIBL.: L. Guilloreau, s. V. in DB, I, coll. 376, 1264 sq.; F. Schühlein, s. V. in LTHK, I, coll. 841; H. Grisar, Lutero (trad. it.), Torino 1933, p. 397.