AUSPICIO, VESCOVO DI TOUL

AUSPICIO, vescovo di TOUL. - È menzionato due volte da Apollinare Sidonio (Ep., IV, 17; VII, 10). Abbiamo di lui una lettera poetica, scritta verso il 475-80, ad Arbogaste conte di Treviri, ove elogia il destinatario e gli raccomanda di fuggir l'avarizia. Questa lettera è uno dei più antichi esempi di poesia ritmica, poiché i suoi 164 dimetri giambici sono misurati non secondo la quantità ma secondo l'accento.

BIBL.: PL 61, 1005-1008; W. Gundlach, in MGH, Epistolae, III, Berlino 1892, pp. 135-37; K. Srecker, op. cit., Poetae Lat. Medii Aevi, IV, II, p. 1; L. Bertrand, s. V. in DHG, V, col. 781. Michele Pellegrino
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“AUSPICIO, VESCOVO DI TOUL.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 264. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/auspicio-vescovo-di-toul.