AVA. - È la prima poetessa tedesca di cui ci sia noto il nome. Compose verso la fine del sec. XI ed al principio del XII una storia poetica del Nuovo Testamento che tratta della vita di Gesù, dei doni dello Spirito Santo e del Giudizio universale, pervenuta a noi in un manoscritto proveniente da Vorau in Storia. In un altro manoscritto è aggiunta anche la preistoria di Giovanni Battista. L'opera di A., composta esclusivamente a scopo di edificazione spirituale, non è che una concisa e scolorita narrazione dei fatti evangelici, senza pretese d'arte e senza aggiunte esegetiche, ma con molto schietto calore di sentimento religioso.
A. venne identificata dal Diemer, che ne pubblicò per la prima volta le opere nel 1849, in una monaca reclusa, morta l'8 febb. 1127 presso Göttweig in Austria. Essa sarebbe già stata sposata prima di prendere il velo, ed avrebbe avuto due figli divenuti ecclesiastici, dai quali avrebbe ricevuto, come essa stessa afferma, la materia delle due poesie.