AZZI, ORAZIO (IGNAZIO) DEGLI

AZZI, ORAZIO (IGNAZIO) degli. - Esegeta francescana, n. a Parma il 27 apr. 1673, m. l'11 nov. 1757. Nell'Ordine fu lettore di teologia e definitore; fu caro ai pontefici Clemente XII e Benedetto XIV, ai quali dedicò i suoi vari commenti alla S. Scrittura, in specie al Genesi (1707), ai Salmi, al Cantico.

L'opera sua maggiore è Esposizioni letterali e moralì sopra la S. Scrittura (13 voll., in 4°, Venezia 1736-1746). Il suo stile fu biasimato per la prolissità; si studiò però di emendarlo. Nel 1740 ca. fu aggregato alla Società letteraria Albrizziana di Venezia.

Arduino Kleinhans