BALESTRA, SERAFINO

BALESTRA, Serafino. - Sacerdote, educatore, n. nel Canton Ticino, m. il 26 ott. 1886. Consacrato prete, lasciati da parte gli studi intrapresi di archeologia, si dedicò interamente - per vocazione e missione profondamente sentite - alla educazione dei sordo-muti. Dai viaggi effettuati all'estero dopo il 1867, e specialmente in Svizzera, Belgio, Olanda e Francia, per conoscervi i metodi che si applicavano, trasse la persuasione che la parola potesse essere insegnata - come regola generale - a tutti i sordo-muti. Dai suoi incoraggiamenti, avvalorati dalle ferventi relazioni di altri che si erano recati in Germania per assicurarsi dei progressi che da tale procedimento si vantavano, si venne dai più nell'opinione che si dovesse tentare in Italia ciò che si faceva fuori: fu allora principalmente che il B. indusse gli educatori ad abbandonare la mimica e a dare - nell'istruzione dei sordo-muti - il primo posto alla parola orale e letta dal labbro.

La superiorità del metodo di educazione «orale pura» da lui adottato, e gli straordinari risultati da lui ottenuti, furono riconosciuti in un congresso - riunitosi per sua iniziativa a Milano - di 200 maestri d'ogni paese. Dal suo infaticabile spirito di apostolato fu spinto fino nella lontana Argentina per fondarvi un primo istituto di sordo-muti.

BIBL.: G. Ferreri, Disegno storico dell'educazione dei sordo-muti, Siena 1917-20; G. Perini, A. Martinazzoli e L. Credaro, s. V. in Diz. illustrato di pedagogia, I, pp. 129-30.

Rosario Guido Tentori