BACCINI, IDA. - N. a Firenze nel 1850 e m. ivi nel 1911, fu scrittrice feconda ed apprezzata per la bontà, la sincerità e la freschezza da cui appare pervaso la sua opera. I suoi libri riscossero, presso i giovanetti e le giovanette della sua epoca, il maggiore consenso.
Direse la B. due giornali educativi: Il giornale dei bambini e Cordelia, quest'ultimo fondato da A. de Gubernatis. La B. scrisse: Le memorie di un pulcino, Il libro delle novelle, Angeli del cielo e angeli della terra, Per le veglie invernali, Storie allegre e storie meste. Interessante e istruttivo è il libro intitolato Piccoli viaggiatori, viaggio in Cina, in cui vengono raccolte le lettere, ricche di meraviglie per la descrizione dei luoghi visitati, che due ragazzi inviano alla madre durante un loro viaggio da Firenze, a Livorno e a Singapore, toccando, durante il viaggio, Messina, Aden, Ceylon.
Carattere autobiografico hanno i libri: La mia vita e Scintille nell'ombra.
Bnl.: G. Fanciulli, I. B. ricordata ai giovani, Firenze 1911; E. Pistelli, I. B., in Il Marzocco, 5 marzo 1911; G. Fanciulli e E. Monaci, La letteratura in fantasia, Torino 1937, p. 233 ss.; O. Giacobbe, La letteratura infantile, 4a ed., ivi 1937, p. 153 ss. e passim.