BASSI, DOMENICO. - N. a Piancastagnao (Siena) nel 1875 e m. a Firenze nel 1942. A 22 anni entrò nella Congregazione dei religiosi barnabiti. Nel 1898 andò a Firenze per insegnare latino e greco nel liceo-ginnasio del collegio alla Querce di cui, nel 1919, divenne rettore. Conservò questa carica fino al 1928. Nel 1931 fu nominato visitatore generale per la pro-vincia romana della sua Congregazione. Nel 1934 in-segnò latino e greco nel liceo dell'istituto di S. Paolo del seminario barnabita di Firenze.
Il B., che fu studioso serio e apprezzato, si interessò attivamente ai problemi pedagogici, alla soluzione dei quali portò il contributo di una rara chiarezza di idee che a lui proveniva soprattutto dallo studio e dall'approfondi-mento dei testi cristiani e classici di cui curò diverse edi-zioni. Il p. B. ha anche al suo attivo varie opere di ca-rattere religioso, tra le quali sono da ricordare: La saggezza cristiana con s. Agostino (Firenze 1910); Il Vangelo per i gio-vani (ivi 1911); Il pensiero religioso di s. Agostino (Roma 1928); Il vangelo e la vita di Gesù (Firenze 1933); S. Ago-stino, Il Vangelo e la vita di Maria (ivi 1934); La barricata. Difesa sintetica della Chiesa (Roma 1936); Le ultime parole al martire. Attorno alla culla di Gesù (Firenze 1937). Della sua produzione pedagogica sono da ricordare: La saggezza nell'educazione (Venezia 1928); In famiglia, saggi di edu-cazione (Roma 1929); Quintiliano maestro (Firenze 1930); Il pensiero morale e pedagogico di Plutarco (ivi 1937).