BANDURI, ANSELMO

BANDURI, ANSELMO. - Benedettino e dotto bizantinista n. a Ragusa in Dalmazia nel 1671, m. a Parigi nel 1743. Fece i suoi studi in Italia ove a Firenze conobbe il Montfaucon, per i cui buoni uffici fu dal Granduca Cosimo III inviato a Parigi a studiare metodologia storica alla scuola dei Maurini. Arrivatovi nel 1702, fu ospite a St-Germain des Prés e si diede ad esplorare avidamente l'epoca bizantina, specialmente fra le ricche collezioni manoscritte delle biblioteche parigine.

Nel 1711 pubblicò a Parigi i 2 voll. dell'Imperium orientale sive Antiquitates Constantinopolitanae, importante illustrazione delle antichità bizantine che gli valse il posto di bibliotecario del Reggente duca d'Orléans e l'ingresso nell'Accademia d'iscrizione e belle lettere (1715). Nel 1718 pubblicò a Parigi anche i due volumi Numismata imperatorum romanorum a Traiano Decio uque ad Palaeologos Augustos, opera poco stimata dall'Eckhel, il quale però lodò molto la Bibliotheca nummaria, sive auctorum qui de re nummaria scriperunt.

BIBL.: Fréret, Eloge du p. B., in Mémoires de l'Académie des Belles Lettres, VI; Hurter, IV, col. 1594.

Noemi Crostarosa Scipioni

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“BANDURI, ANSELMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 466. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/banduri-anselmo.