BANGHA, ADALBERTO (BÉLA). - Gesuita ungherese, n. a Nyitra nel 1880, entrato nella Compagnia nel 1895, m. a Budapest il 28 apr. 1940. Si acquistò grande fama come oratore sacro e scrittore fecondo in materie religiose, scientifiche e sociali.
Fra le sue benemerenze, vanno ricordate l'organizzazione dell'azione cattolica in Ungheria, l'istituzione d'un ufficio della stampa cattolica, con la fondazione di un quotidiano e della rivista Magyar Kultura, l'edizione di un'enciclopedia Katolikus Lexikon (4 voll., Budapest 1931-33). Dal 1924 al 1926 stette a Roma come segretario generale delle Congregazioni mariane. Delle sue opere maggiori, fu tradotta in italiano: Naturale e soprannaturale nell'epoca presente (Torino 1939).