Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Agiografia Santi

BARBARA, SANTA, MARTIRE

Festa: 4 dicembre

English Cita

Noto anche come: tedesco: Heilige Barbara; inglese: Great Martyr Barbara, St. Barbara; francese: Sainte Barbe; latino: Sancta Barbara

BARBARA, santa, martire. - Circa la vita e il martirio di B. non ci sono state conservate memorie storiche degne di fede. La Passio è una compilazione tardiva (sec. VII) piena di inverosimiglianze, probabilmente d'origine egiziana. Fu presto tradotta in latino e adattata al nuovo ambiente; di questa versione ci sono note tre redazioni, alle quali si sono ispirate alcune notizie martirologiche del sec. IX. La Santa sarebbe stata martirizzata, all'inizio del sec. IV, sotto l'imperatore Massimiano, in una città che varia a seconda dei testi della Passio e degli autori dei martirologi: compaiono infatti Antiochia, Eliopoli presso Eucata, Nicomedia, Roma e perfino una regione, la Tuscia.

Il giorno del martirio e della festa è fissato, tanto in Oriente quanto in Occidente, al 4 dic.; Adone seguito da Usuardo lo assegna al 16 dello stesso mese, come il calendario copto.

Il contenuto della Passio si può riassumere press'a poco così: B. giovane di rara bellezza viene chiusa dal padre, Dioscoro, in una confortevole torre perché non venga contaminata dal mondo. Il padre, saputo ch'era cristiana (si era autobattezzata), la denuncia al prefetto della provincia Martiniano; condannata, il padre s'incarica di eseguire la sentenza capitale, ma poco dopo l'esecuzione un fulmine incenerisce l'indegno genitore. I testi della Passio a noi noti ad eccezione di qualcuno, danno una s. Giuliana come compagna di martirio di B.

Il più antico monumento che ricordi s. B. risale al sec. VIII ed è costituito da una pittura ritrovata nella chiesa di S. Maria Antiqua al Foro Romano. Col sec. IX le testimonianze relative al culto: chiese, oratori (il testo di Giovanni Diacono nella vita di s. Gregorio Magno [IV, 89: PL 75, 234] ha soltanto valore per la fine del sec. IX), altari, monasteri, ecc., si fanno sempre più numerose, in Occidente come in Oriente. Più tardi fu annoverata tra i 14 Santi Ausiliatori (v.) ed era invocata in particolare modo per ottenere la grazia di ricevere i Sacramenti in punto di morte. Gli artiglieri e i minatori l'hanno scelta per patrona perché li protegga da ogni fatale scoppio, che potrebbe portarli alla morte, come lo scroscio del fulmine inceneri, al dire della Passio, il suo inumano genitore.

BBL.: BHL, 913-14 (supplemento, pp. 40-41); BHG, 213-218 (cf. Anal. Boll., 64 (1946), p. 249); BHO, 132-34; Martyr. Romanum, p. 564; Lanzoni, pp. 385, 541-43; P. Paschini, S. B. Note agiografiche (Lateranum), Roma 1927 (studio critico); E. Tea, La basilica di S. Maria Antiqua, Milano 1937, p. 290. Si veda anche Anal. Boll., 60 (1942), p. 273, poemi in volgare su s. B.; ibid., 64 (1946), p. 10, invocazione: «quand le tonnerre tombera, Ste Barbe nous préservera».

A. Pietro Frutaz

ICONOGRAFIA

Mentre la corona, la palma e la spada, strumento del suo supplizio estremo, caratterizzano la Santa come martire, nella sua iconografia interviene il pavone, una torre, le cui tre finestre accennano alla S.ma Trinità e, dal sec. XV, anche un calice, che la indica come protettrice dei morenti. Fra gli artisti fiamminghi, Jan v. Eych (Anversa) e Memling (Chatsworth, Bruggia, Bruxelles) ci lasciarono insigni immagini della Santa. Nel Quattrocento italiano pittori di tutte le scuole - ad es., Jacopo dei Barbari, il Boltraffio, G. Cozzarelli, Fr. Francia, Matteo di Giovanni. Cos. Rosselli, Bart. Vivarini - gareggiano nel raffigurarla sia da sola che raggruppata con altri santi; nel Cinquecento Raffaello la dipinge nella Madonna Sistina e Palma il Vecchio nella pala di S. Maria Formosa a Venezia. Per la leggenda della Santa, già rappresentata in un codice miniato tedesco del sec. XII, un artista slesiano ci offre nell'altare omonimo del museo di Breslavia (1447) uno dei più estesi cicli di storie; la scena della fuga dalla torre fu dipinta dal Pinturicchio in un celebre affresco degli appartamenti Borgia nel Vaticano.

BARBARA, santa - Affresco in S. Maria Antiqua (sec. VIII) - Roma.
BARBARA, santa - Affresco in S. Maria Antiqua (sec. VIII) - Roma.(da Wilpert, Mosaiken)
BARBARA, santa - Incisione di I. van Meckenem (sec. XV). Berlino, Gabinetto delle stampe.
BARBARA, santa - Incisione di I. van Meckenem (sec. XV). Berlino, Gabinetto delle stampe.
Bibliografia5 opere
BIBL.: S. Peine, St. B. u. ihre Darstellung i. d. Kunst, Lipsia 1896; A. de Lapparent, Sainte Barbe, Parigi 1926 (utile per le illustrazioni); K. Künste, Ikonographie der Heiligen, Friburgo in Br. 1926, pp. 112-15; I. Errera, Répertoire abrégé d'iconographie, Wetteren 1929, pp. 345-51; I. Braun, Tracht u. Attribute d. Heiligen in d. deutschen Kunst, Stoccarda 1943, coll. 113-18.

Informazioni sulla voce

Di Kurt Rathe, Amato Pietro Frutaz

Fonte Kurt Rathe: da una lettura OCR precedente; Amato Pietro Frutaz: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 802–803.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 479
vol. 2, coll. 801–802
Pagina 480
vol. 2, coll. 803–804

Altre voci di Kurt Rathe: BARTOLOMEO (ΒΑΡΘΟΛΟΜΑΊΟΣ, BARTHOLOMAEUS), APOSTOLO, SANTO · ATANASIO, SANTO · ASSUNZIONE · BERNARDINO DA SIENA, SANTO · BERNARDO DI CHIARAVALLE

Cita questa voce

Chicago

Rathe, Kurt, and Amato Pietro Frutaz. “Barbara, santa, martire.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 802–803. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/barbara-santa-martire.

MLA

Rathe, Kurt, and Amato Pietro Frutaz. “Barbara, santa, martire.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 802–803. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/barbara-santa-martire.

BibTeX

@incollection{ec2_barbara_santa_martire,
  author    = {Rathe, Kurt and Frutaz, Amato Pietro},
  title     = {Barbara, santa, martire},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {802--803},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/barbara-santa-martire}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.