BARUFFALDI, GIROLAMO (SENIORE). - Letterato, arciprete di Cento, n. a Ferrara nel 1675, m. nel 1755. Pubblicò opuscoli eruditi in latino e in italiano; prese parte alla disputa Orsi-Bouhours.
Languido, ma fecondissimo verseggiatore, scrisse rime sacre, capitoli burleschi e canzonette anacroniche, Il grillo (Venezia 1738), poemetto giocoso, e il Canapajo (Bologna 1741), che diede la stura ai poemi georgici del Settecento; è specialmente noto per i dittambii, a imitazione del Bacco in Toscana del Redi, che chiamava «bac-canal». Il primo che pubblicò, fu la Tabaccheide (Ferrara 1714); ma ben 27 sono nella edizione postuma definita (Bologna 1758), di scarso pregio artistico, ma curiosi e interessanti per la storia del costume.