BEHAM, FRATELLI

BEHAM, FRATELLI. - Pittori, incisori e silografi tedeschi. Hans SEBALD, n. a Norimberga nel 1500, m. a Francoforte nel 1550; BARTHEL, n. a Norimberga nel 1502, m. in Italia nel 1540. Appartengono, con il Pencz ed altri, al gruppo dei cosiddetti «Kleinmeister» (chiamati così per il formato spesso piccolissimo delle loro incisioni), Dürer (v.), subendo, contemporaneamente, nuovi forti influssi, specialmente nell'ornamento, dell'arte rinascimentale italiana (Pollaiolo, Mantegna), come dimostra il più noto quadro del Barthel, il Miracolo della Croce nella pinacoteca di Monaco (1530).

Nelle loro incisioni interpretano, oltre temi mitologici e della vita popolare, scene religiose. La loro abilità di ritrattisti fece sì che Barthel passasse, dal 1530, al servizio dei duchi di Baviera a Monaco e Landshut. - Vedi Tav. LXXIII.

BIBL.: H. W. Singer, Die Kleinmeister, Bielefeld-Lipsia 1908; G. Pauli, s. V. in Thieme-Becker, III, p. 191 seq.; E. Waldmann, Die Kleinmeister (Meister der Graphik, 3), Lipsia 1910; G. Pauli, H. S. B., 2a ed., Strasburgo 1911; H. Röttinger, Die Holzschnitte des B. B., ivi 1921; A. L. Mayer, B. B. als Bildnismaler, in Pantheon, 11 (1933), p. 1 seq.; L. Baldass, Zur Bildniskunst der Dürer-schule, in Pantheon, 26 (1940), p. 253 seq. Bernardo Degenhart