BENCI, FRANCESCO. - Uno dei migliori umanisti della Compagnia di Gesù nel '500, n. ad Acquapendente nel 1542 (il nome di battesimo era Plauto) m. a Roma il 6 maggio 1595. Discepolo d'Antonio Muret, corrispondente del Lipsio, entrò nel noviziato di Roma nel 1570 e fu applicato poi all'insegnamento della retorica a Siena, a Perugia e principalmente a Roma.
Le sue opere, tutte in latino, comprendono orazioni funebri, tragedie scolastiche, un poema epico: Quinque
Martyres (Venezia 1591, in onore del p. Rodolfo Acquaviva e compagni), poesie d'occasione. Numerose furono le edizioni dei suoi Carminum libri quattuor (Roma 1591), Orationes XXII (ivi 1590) e Orationes et carmina (ivi 1592). Il B. fu pure il compilatore delle Litterae annuae della Compagnia di Gesù dal 1586 al 1591 (ivi 1589-94).