BERNEUX, SIMÉON-FRANÇOIS

BERNEUX, SIMÉON-FRANÇOIS. - N. il 14 maggio 1814 a Château-du-Loir (Francia), sacerdote nel 1837, entrò nel 1839 nelle Missioni estere di Parigi e partì (1840) per il Tonchino occidentale. Catturato quasi subito, condotto alla capitale, imprigionato, torturato e condannato a morte, fu liberato nel 1843 con i quattro suoi compagni per l'intervento del comandante Favin-Lévêque, che li voleva ricondurre in Francia. Dall'isola Borbone ottenne di andare a Macao, donde partì per la Manciuria (1844) : qui divenne pro-vicario della missione, che poi governò durante il viaggio in Francia del suo vescovo, mons. Verrolles (v.). Eletto coadiu-

tore di mons. Ferréol, vicario apostolico della Corea e consacrato vescovo (1854), giunse nella capitale Seul di nascosto a causa della persecuzione, nel '56, dandosi allo studio della lingua e poi subito all'apostolato. Nel '66, mentre le circostanze parevano favorevoli, si determinò invece la persecuzione. Il B. fu arrestato nel febbr., imprigionato e torturato più volte; indi, con tre suoi missionari, fu decapitato l'8 marzo di quello stesso anno. La sua causa di beatificazione fu introdotta il 13 nov. 1918.

BIBL.: A. Launay, Mémoire de la Société des missions étrangères, II, Parigi 1916, pp. 39-41; F. Trochu, Le serviteur de Dieu S.-F. B., ivi 1937.
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“BERNEUX, SIMÉON-FRANÇOIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 838. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/berneux-simeon-francois.