BERTHIER, GUILLAUME-JOSEPH

BERTHIER, Guillaume-Joseph. - Gesuita francisce, storico, pubblicista e autore ascetico, n. a Issoudun il 7 apr. 1704, entrato in religione nel 1722, m. a Bourges il 15 dic. 1784. Insegnò dapprima una mità, filosofia e teologia. Incaricato di continuare l'*Histoire de l'Eglise gallicane* dei pp. Longueval e Brunoy, pubblicò i tomi XI-XII lasciati da essi, poi i tomi XIII-XVIII di sua propria composizione (Parigi, 1744-49). Interruppe il lavoro per prendere la

direzione del periodico Mémoires de Trévoux (1745-62), in cui lottò contro Voltaire e gli enciclopedisti. Quando la Compagnia fu dispersa in Francia, fu precettore dei figli del Delfino, i futuri Luigi XVI e Luigi XVIII; uscito dal regno con parecchi suoi confratelli nel 1764, vi rientrò nel 1774.

Aveva consacrato i suoi ultimi anni alla composizione di opere spirituali, pubblicate dopo la sua morte: Le Pautier traduit... avec des notes et des réflexions, 8 voll., Parigi 1785, ristampato nel Cursus Scripturae Sacrae del Migne, XIV-XVI; Réflexions spirituelles, ivi 1790, ristampate nel 1811 e dopo, col titolo Œuvres spirituelles. In queste ultime, di elevata e non comune, è da notare l'apologia discreta ma ferma, degli autori mistici (Lettre sur les œuvres de s. Jean de la Croix, Considérations sur la mort mystique, ecc.). Il sulpiziano Lasausse ne estrasse una Doctrine spirituelle du P. B., Parigi 1797.

Bibl.: Sommervogel, I. coll. 1377-86; E. Lamalle, s. v., in DHG, VIII, coll. 954-55; M. Viller, s. V. in DSP, I, coll. 1528-1530. Edmondo Lamalle