Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Ascetica e mistica Asceti, mistici, scrittori

BERZI, ANGELO

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BERZI, ANGELO. - Teologo bergamasco, n. a Chiuduno l'8 maggio 1815 e ivi m. il 10 genn. 1884. Compì gli studi nel seminario di Bergamo e, ordinato sacerdote, vi insegnò filosofia. Di sincera pietà e di fervido ingegno, esercitò fascino potente sui chierici, che iniziò a un nuovo sistema filosofico-teologico-mistico, che per impulsi interiori (come diceva) andava maturando. La novità della dottrina e dei metodi provocarono violente reazioni, che costrinsero B. a recarsi da Bergamo a Roma, a Cremona, a Brescia. Condannato dal S. Ufficio (7 marzo 1855) e sospeso « a divinis » per cinque mesi, si raccolse nella casa paterna a Chiuduno, dove passò 28 anni di solitudine, di preghiere e di indefesso studio, lasciando ca. 80 opere tutte inedite, ad eccezione di due.

Il berzismo è una teologia misticheggiante, a fondo tendenzialmente gnostico e con metodo sostanzialmente monistico. Prendendo le mosse dal problema della conoscenza, conclude all'incapacità della ragione a colmare l'abisso che passa tra il finito e l'infinito, quale si manifesta nell'ordine delle cognizioni (distanza immensa tra la sensazione particolare e l'idea universale) e nell'ordine reale (il creato e l'increato) senza ricorrere all'unico ponte che congiunge in sé i due estremi, Gesù Cristo (onde la necessità della rivelazione e la vanità del razionalismo). Il Verbo Incarnato è il nesso tra il finito e l'infinito, la misura dell'universo, il principio e la fine di tutte le cose, perché in lui c'è, oltre a quello temporale, un aspetto eviterno (sopratemporale). L'umanità di Cristo infatti partecipa dell'eternità secondo il concetto dell'evo e dell'immensità secondo il concetto del cielo; però in questa partecipazione non diventa né eterna né immensa (attributi esclusivi di Dio), ma ottiene un'espansione celeste a tutti i tempi e a tutti i luoghi (per una certa analogia con la presenza sacramentale del corpo di Cristo nell'Eucaristia), in forza della quale non è resa in modo esterno contemporanea a tutti i tempi né diffusa in tutti i luoghi, ma in modo interno (mistico, celeste, inaccessibile) è interiore, posteriore e presente a tutti i luoghi e a tutti i tempi, onde dal mistico nascondiglio può irrompere ognora nella realtà esterna e manifestarsi. Così l'Uomo-Dio, quasi innestato tra l'eternità e il tempo, è il primogenito di tutte le creature e la forza immanente che tutte le unisce. Di questa prerogativa partecipa la Vergine; l'Eucaristia deve essere considerata come la comunione eviterna tra il Figlio e la Madre. Il Cristo poi effonde in tutto il creato lo Spirito Santo; perciò tutti gli esseri godono di una reale, sebbene diversa, partecipazione dello Spirito, che nell'uomo forma il terzo principio costitutivo (tricotomia) e l'ultima ragione del soprannaturale. Se lo Spirito-Amore, immanente negli esseri, ricircola nei medesimi riconducendoli a Dio, allora gli esseri sono buoni; se non ricircola, sono cattivi. Così la storia umana è spiegata dalla opposta circolazione dello Spirito Santo (città di Dio) e dello spirito cattivo (città di Satana). Il cristiano deve sviluppare in sé la circolazione dello Spirito Santo, attraverso i Sacramenti; così raggiungerà la perfezione.

Questo sistema contrastante con la tradizione patristico-scolastica, ma fortemente organico, sedusse molte anime pie ed incaute. Il B. ebbe numerosi discepoli, raccolti in piccoli cenacoli nelle città ove dimorò, specialmente nella diocesi di Brescia. Malgrado il sospetto di cui erano circondati e le abiure cui furono sottoposti, rimasero fedelissimi al loro « angelico padre ».

Bibliografia
BIBL.: L. Fossati, D. A. B.: vita e pensiero, Brescia 1942 (pp. 411-17, enumerazione delle opere di B. e dei suoi discepoli).

Antonio Piolanti

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Di Antonio Piolanti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), col. 1487.

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Pagina 864
vol. 2, coll. 1487–1488

Altre voci di Antonio Piolanti: BENAGLIO, GIUSEPPE · BOPPERT, KONRAD · BORGIA, LUIGI OBESTE · BAYMA, GIUSEPPE · BALDOVINO DI CANTERBURY (O DI FORD)

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Piolanti, Antonio. “Berzi, angelo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, col. 1487. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/berzi-angelo.

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Piolanti, Antonio. “Berzi, angelo.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, col. 1487. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/berzi-angelo.

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