BESSON, MARIUS. - Storico e scrittore, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, n. a Torino il 28 giugno 1876, ma originario di Chapelle-sur-Moudon (cantone di Vaud, Svizzera), m. a Friburgo il 24 febbr. 1945. Ordinato sacerdote il 23 luglio 1899, docente di storia al Collegio St-Michel (1907), di storia ecclesiastica, patristica e sacra eloquenza al seminario (1907-20), di storia medievale all'Università di Friburgo (1908-20), primo parroco di St-Réduppette a Losanna (1916-19) e superiore del seminario (1919-20), fu eletto vescovo il 5 maggio 1920. Pastore zelante, d'una vasta e solida cultura teologica e storico-critica, esercitò un notevole influsso nella sua diocesi, negli ambienti politici cantonali e in quelli internazionali della Società delle Nazioni a Ginevra, nelle organizzazioni internazionali culturali, di Azione Cattolica e di assistenza caritativa, e negli ambienti protestanti, dov'era conosciuto per il suo spirito eminentemente conciliativo. Era a tutti noto il suo speciale attaccamento alla S. Sede. Mons. B. è considerato come uno dei più brillanti rappresentanti dell'episcopato cattolico contemporaneo.
Oltre le lettere pastorali e alcuni discorsi, che costituiscono una pregevole raccolta di 11 voll., lasciò una lunga serie di pubblicazioni e di articoli sia di carattere prettamente scientifico come di alta divulgazione. Tra le prime si devono ricordare: *Recherches sur les origines des évêches de Genève, Lausanne et Sion et leurs premiers titulaires jusqu'au déclin du VIe siècle* (Friburgo 1906

1906); Contribution à l'histoire du diocèse de Lausanne sous la domination franque, 334-888 (ivi 1908); L'art barbare dans l'ancien diocèse de Lausanne (Losanna 1909); Antiquités du Valais, Vv - XV siâc. (Friburgo 1910); Monasteri
); *Contribution à l'histoire du diocèse de Lausanne sous la domination francaise*, 534-888 (ivi 1908); *L'art barbare dans l'ancien diocèse de Lausanne* (Losanna 1909); *Antiquités du Valais, V.-Xe siècle* (Friburgo 1910); *Monaestrium Aucannense. Etude critique sur les origines de l'abbaye de St-Maurice en Valais* (ivi 1913); *L'Eglise et l'imprimerie dans les anciens diocèses de Lausanne et de Genève jusqu'en 1525* (2 voll., Ginevra 1937-38). Fu anche un attivo collaboratore della *Revue d'hist. ecclés. suisse* e fondatore della *Revue Charlemagne* (Parigi 1911), che aveva per scopo di illustrare l'évo carolingio.
Delle opere di divulgazione meritano speciale menzione: *Nos origines chrétiennes* (Friburgo 1921, 2a ed. Ginevra 1940); *L'Eglise et la Bible* (ivi 1927); *Saint Pierre et les origines de la primauté romaine* (ivi 1929); *La Sainte Vierge* (ivi 1942). I suoi sforzi per trovare una via d'intesa fra cattolici e protestanti, sono documentati da due volumi che ebbero molta risonanza: *La route aplanie* (1930, 11 edd., trad. in ital. [Brescia 1932], tedesco e olandese) *Après Quatre Cents Ans* (1933, 4 edd., trad. in tedesco). Cooperò alla fondazione del settimanale *L'Echo vaudois*, di cui fu direttore (1910-19), della rivista cattolica svizzera *Nova et Vetera* (1926), del settimanale *L'Echo illustré* (1929) ecc. Mons. B. considerava la stampa cattolica come una potente arma d'apostolato, ragion per cui ne promosse in tutti i modi la diffusione. In tutti i suoi scritti gli cercò di essere costantemente preciso e chiaro nell'esposizione della dottrina e nell'informazione storica, accurato nella forma letteraria e nelle veste tipografica, che volle sempre artistica.
BIML: *La Semaine catholique de la Suisse Romande*, 74 (1945) pp. 129-76; F. Charrière, *Son Ex. Mgr M.B. év. de Lausanne, Genève et Fribourg*, Friburgo 1945; Marie José de Savoie, *Commémoration de Sa Grandeur Mgr. B.*, in *Société Académique de St-Ausanne*, 26e bulletin, Aosta 1947, pp. 1-14. A. Pietro Frutaz