BIEDERMANN, ALOIS EMANUEL

BIEDERMANN, Alois Emanuel. - Teologo protestante svizzero, n. a Bendlikon presso Winterthur il 2 marzo 1819 e m. a Zurigo il 25 genn. 1885. Nel 1837 studiò teologia a Basilea, poi, nel 1839, a Berlino. Nel 1843 fu pastore a Mönchenstein presso Basilea. Dal 1845 al 1850 fu direttore della rivista Kirche der Gegenwart; nel 1850 professore straordinario e nel 1860 ordinario a Zurigo. B. tentò di armonizzare le verità della religione con la ragione. Nel principio seguì la direzione dello Strauss; poi si dedicò specialmente allo studio della filosofia di Hegel, sforzandosi di associare il concetto di Dio e della religione del filosofo con l'idea cristiana. Natura combattiva, volle ottenere il riconoscimento giuridico delle sue dottrine ed introdurre una liturgia basata su di essa e ci riuscì a Zurigo, a San Gallo, a Basilea, a Berna, ecc., pur suscitando nella Chiesa protestante del suo paese, partiti opposti e vivaci polemiche.

Opere principali: Über die Persönlichkeit Gottes (1842); Die freie Theologie oder Philosophie und Christentum in Streit und Frieden (1844); Unsere junghegelsche Weltanschauung (1849); Christliche Dogmatik (1869).

Bibl.: W. Koch, s. V. in LThK, II, p. 343; Th. Odenwald, s. V. in Religion in Geschichte und Gegenwart, I, coll. 1096-97. Giulio Gnesdig