I. S. B. BRITANNICA e FORESTIERA (B. F. B. S.). - Prima del 1804 in Inghilterra ed in Scozia erano state fondate alcune società protestanti per diffondere la Bibbia, opuscoli e foglietti religiosi. Tali furono la S. P. C. K. o società per propagare la dottrina cristiana (1698), la S. P. G. o società per propagare il Vangelo (1701), la R. T. S. o società per propagare foglietti religiosi (1799), e alcune altre. Ma l'idea di pubblicare bibbie a prezzo basso ed in tutte le lingue, e di fondare una società speciale, unicamente dedicata a questo scopo, sorse solo nel 1804 fra alcuni membri della R. T. S. (Religion Tract Society) e fu appoggiata dalle società summenzionate.
Il criterio seguito fu: per le nazioni che già avevano traduzioni protestanti, queste vennero ristampate (Diodati per l'Italia, Valera per la Spagna, ecc.); per quelle che ne erano prive fu tradotta la Bibbia autorizzata di Giacomo I, totalmente od in parte. Si ebbero così traduzioni in molti dialetti e lingue (ca. 700). Non molto tempo dopo la fondazione della società sorse la spinosa questione dei libri deuterocanonici dai protestanti chiamati falsamente «apocrifi», che la società aveva semplicemente soppresso nelle sue edizioni. I segretari e le società ausiliari che si erano stabilite nel continente, con le elargizioni della B. F. B. S. stampavano Bibbie e vi includevano anche i deuterocanonici, benché in luogo distinto dai protocanonici, dicendo che i loro clienti non volevano comprare il libro senza di essi. La B. F. B. S. decise allora che i segretari e le società ausiliari stampassero pure i deuterocanonici, ma per loro conto; essa avrebbe mandato loro Bibbie non rilegate, alle quali si potevano aggiungere, a piacimento, i libri mancanti. Nacque da ciò tale scalpore, che la società dovette escludere assolutamente da tutte le sue edizioni i libri deuterocanonici. Anzi le società ausiliari della Scozia chiesero che si punissero coloro che avevano permesso tali pubblicazioni; e poiché non si volle accondiscendere alla loro richiesta, si separarono e fondarono una società
biblia scozzese, che, nel 1861, prese il nome di S. b. nazionale della Scozia.
II. S. B. AMERICANA (A.B.S.). — Quando negli Stati Uniti si conobbe la fondazione della s. b. inglese, si formarono subito alcune s. b. somiglianti, le quali, unendosi nel 1816, costituirono l'American Bible Society.
Come l'inglese, conobbe essa pure la questione dei libri deuterocanonici che fu causa di una scissione. Nel 1822, quando la A. B. S. seppe che nell'America latina sarebbe accettata solamente la traduzione cattolica fatta dal p. Sico, decise di stampare questa traduzione, e così fece fino al 1827. In quest'anno, a motivo di osservazioni fatte dal cuni soci, la direzione generale ordinò che si continuasse a stampare la Bibbia del p. Sico, ma se ne sopprimesse i libri deuterocanonici. Ciò fu causa di qualche divisione tra i cattolici latino-americani, ammettendo alcuni tali Bibbie, benché incomplete, perché la traduzione era stata fatta con criterio cattolico, mentre altri le respingevano, perché incomplete. Nel 1841 l'A. B. S., sostituì definitivamente la traduzione del protestante Cipriano Valera a quella cattolica del p. Sico e nel 1885 incominciò anche a pubblicare la Version Moderna del protestante H. B. Pratt. Un'altra questione, la quale condusse ad una scissione con i battisti, fu la seguente: un missionario battista dell'India chiese una sovvenzione all'A. B. S. per stampare una traduzione della Bibbia che aveva fatto nella lingua del Bengala, notificando che la s. b. inglese non aveva voluto aiutarlo, perché la parola «battizzare» era stata tradotta con la equivalente bengalese di «immergere». I direttori dell'A. B. S. rifiutarono anch'essi di aiutare l'impresa. I battisti allora fondarono per conto proprio la American and Foreign Bible Society.
III. ALTRE S. B. — Oltre le quattro menzionate citeremo tra le principali la Scripture Gift Mission, inglese (1880), o Missione per regalare la Scrittura; e la consorella americana American Scripture Gift Mission, che mandano gratuitamente parti della S. Scrittura a collegi, scuole, e le distribuiscono tra le popolazioni rurali ecc. I testi che credono più importanti contro la Chiesa cattolica o favorevoli alle dottrine protestanti sono sottolineati. Un'altra s. b. americana, che inondò di traduzioni del Nuovo Testamento l'America latina fu «La campagna per distribuire un milione di Testamenti nell'America latina». Importante è pure la «Casa biblica» di Los Angeles (California), istituita per mandare Bibbie ai missionari e distributori protestanti, che ne fanno richiesta. Alle già menzionate, proprio dell'Inghilterra e degli Stati Uniti, si possono aggiungere sei s. b. tedesche, due francesi; una per ciascuna ne hanno: Danimarca, Olanda, Svezia, Norvegia e Svizzera. Nel 1917 si è stabilita un'Alleanza biblica universale.
Le caratteristiche delle bibbie stampate dalle s. b. protestanti sono queste: non sono precedute da nessun proemio e autorizzazione pontificia al principio; non contengono i libri deuterocanonici, e non hanno note spiegative.