BIOREGOLATORI. - Le singole funzioni del- l’organismo non si effettuano isolatamente, ma sono tra di loro coordinate così che, in condizioni fisiolo- giche, esse iniziano, cessano, si potenziano e si ini- biscono nell’esclusivo interesse dell’intero organismo. Il risultato di questa coordinazione è la modulazione continua delle singole funzioni sui bisogni dell’orga- nismo che sono variabili di momento in momento col mutare delle condizioni interne ed ambientali (adattamento).
Le relazioni che necessariamente devono sussistere tra i diversi organi affinché le loro funzioni riescano coordinate al mantenimento dell'organismo nelle condizioni normali, si effettuano mediante i cosiddetti b. Ve ne sono di diverso tipo. Dei b. il primo conosciuto è stato il sistema nervoso, il quale mediante i centri ed i nervi periferici si mette in relazione con tutti gli altri organi ed in tal modo viene avvertito dello stato funzionale di essi e può a questi trasmettere impulsi eccitanti o inibenti a seconda delle necessità dell'organismo. Fino a qualche decina di anni fa il sistema nervoso era ritenuto l'unico b. esistente. Un altro tipo di b. è rappresentato dall'insieme degli ormoni, da quelle sostanze cioè, che, prodotte da certi organi (glandole a secrezione interna), passano nel torrente sanguigno e vanno ad agire in altri organi lontani. La scoperta dei b. ormonali è relativamente recente. La scoperta del primo ormone (secretina) risale al 1902 e da allora gli ormoni scoperti si moltiplicano e lo studio della loro azione oggi costituisce un capitolo dei più interessanti della biochimica ed è fra i più ricchi di applicazioni a vantaggio della medicina pratica.
Accanto ai due tipi fondamentali di b. testé ricordati, il nervoso e l'ormonale, ne esistono altri, scoperti solo in questi ultimi anni ed ancora in studio. Tali sono i b. che agiscono negli organi o addirittura nelle cellule stesse che li hanno prodotti (ormoni tissurali, isotormoni), quelli che regolano la fecondazione (gamonii) e quelli che regolano lo sviluppo dell'embrione (organizzatori). Anche nei vegetali si è di recente dimostrato la presenza di b. dei quali i più noti sono le axine, che regolano l'accrescimento della pianta.
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