BOCCHERINI, LUIGI

BOCCHERINI, LUIGI. - Musicista, n. a Lucca il 19 sett. 1743, m. a Madrid il 28 maggio 1805. Studiò prima nel seminario di Lucca con l'abate Van-nucci, poi a Roma. Tornato in patria, ne partì diretto in Spagna, e nel viaggio attraverso l'Italia ebbe grandi successi come concertista e compositore. A Madrid (1769) divenne compositore e virtuoso di camera dell'infante don Luigi. Lavorò anche molto per il re di Prussia Federico Guglielmo. Desiderò di tor-nare a Parigi, ma la povertà non glielo permise. Nel 1927 le ceneri furono portate a Lucca e tumulate nella chiesa di S. Francesco.
La sua produzione sacra, pur non essendo vasta come la ricca messe di lavori strumentali, è resa celebre da alcuni capolavori che, come lo Stabat Mater a 3 voci con 2 vio-lini, viola, violoncello e contrabasso (op. 61), bastano a dar gloria ad un nome e a significare uno stile. Quest'opera,

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(da A. Bonavolurn, R., Milano 1551) Boccherini, Luigi - Ritratto.

composta nel 1800 e chiamata il "canto del cigno", è di una purezza classica ed insieme di un colore patetico che la avvicinano più allo stile del Pergolesi che del Rossini. Nella prima gioventù, a Lucca, il B. si diede anche all'ora
composta nel 1800 e chiamata il "canto del cigno", è di una purezza classica ed insieme di un colore patetico che la avvicinano più allo stile del Pergolesi che del Rossini. Nella prima gioventù, a Lucca, il B. si diede anche all'ora-torio con il Giuseppe riconosciuto e il Gioas re di Giuda, eseguiti nel 1764; ma di essi si è perduta purtroppo ogni traccia. Si conservano invece una messa a 4 voci con tutti strumenti obbligati (op. 59, inedita), e una Cantata al S. Natale di N. S. Iesu Christo, a 4 voci obbligate, coro e strumenti, dedicata all'imperatore di Russia (op. 63 [1803], inedita) e sono stati recentemente ritrovati: un Credo a 4 voci con orchestra (Parma, Bibl. Palatina), quattro mot-tetti e frammenti di messe (Elisiedeln), nonché quattro canti sacri (segnalati dall'Eitner). Dello Stabat oltre l'edi-zione del 1801 (Napoli, G. Amiconi), vi sono tre edizioni moderne: Firenze, Guidi; Milano; Rionero; Lipsia; Bres-lockup u. Härtel.

Bibl.: D. A. Cerù, Cenni intorno alla vita e alle opere di L. B., Lucca 1864; D. Bertini, Illustrazione dello "Stabat Mater" di L. B., Firenze 1877; M. Schletterer, L. B., Lipsia 1882 (ed. Stabat Mater, Breitkopf u. Härtel); G. Malfatti, L. B., Lucca 1905; L. Picquot, B. Notes et documents nouveaux par Georges de Saint-Foix, Parigi 1930 (ristampa dell'opera del 1851).
Luisa Cervelli