BORDES, CHARLES

BORDES, Charles. - Musicista, n. a Vouvray-sur-Loire il 12 maggio 1863, m. a Tolone l'8 nov. 1909. Allievo di César Franck, fu maestro di cappella a StGervais a Parigi. Per incarico ministeriale studiò le canzoni popolari basche; in seguito al successo di alcune sue esecuzioni di musiche antiche, fondò l'Association des Chanteurs de St-Gervais (1892) e poi, insieme a Vincent d'Indy, la Schola cantorum (1894), che tanta importanza doveva assumere nell'educazione e nella cultura musicale francese. Redasse l'Anthologie des maitres religieux primitifs e la rivista Tribune de St-Gervais; scrisse Du sort de la musique religieuse en France (1906) e molta musica per orchestra.

BORDONE, Paris. - Piatore, n. a Treviso nel 1500, m. a Venezia nel 1571. Educato nella bottega di Tiziano, del grande maestro subì a lungo l'influsso, discostandosene poi per forme che derivano dal Moretto, dal Savoldo, dal Pordenone. Delle numerose sue opere restano, soprattutto mirabili, i ritratti (ad es., il Cavaliere attaccabrighe nella galleria Liechtenstein di Vienna), le sue tavole conservate in chiese venete e lombarde (p. es., la Sacra famiglia con s. Girolamo in S. Celso a Milano) e quadri di carattere profano; ma l'espressione sua più alta si ha nella Consegna dell'anello al Dage del 1535, nell'accademia di Belle Arti in Venezia, ove il naturale vigore coloristico del B. pare investa ed animi l'architettura e i personaggi. Certo il suo colore è superficiale, tanto che la forma spesso risulta poco sentita: ma, tra i minori, nell'epoca dei grandi coloristi veneti, il B. porta all'arte della sua terra uno schietto contributo, con un fascino morbido e armonioso tuttora vivo. Vedi Tav. CXII.

BibL.: A. Venturi, Storia dell'arte ital., IX, II, Milano 1928 (con bibl.); W. Arslan, Osservazioni su Nicolò dell' Abate, P. B., Fondasco, in Le Arti, 1 (1938, II, pp. 76-81. Marcello Dussio