BOLIVAR, SIMÓN. - Fondatore degli Stati indipendenti di Colombia, Venezuela, Ecuador, Perù e Bolivia, n. il 24 luglio 1783 a Caracas, m. il 17 dic. 1830 vicino a S. Marta. Nel 1810 combatté sotto gli ordini del generale Miranda per liberare il Venezuela dal dominio spagnolo, ma questo tentativo fallì. Tre anni dopo, fu a capo di una nuova lotta per l'indipendenza della patria, e nel 1819 costituì la repubblica della Grande Colombia, comprendente gli odierni Stati di Colombia, Ecuador e Venezuela. Nel 1824 divenne dittatore del Perù, e nel 1826 protettore della Bolivia. Le rivalità tra i vari Stati resero impossibile la realiz-
zazione di una grande unione panamericana degli ex-possedimenti spagnoli, unione che egli vagheggiava, per cui, profondamente amareggiato, dopo avere assistito allo sfaldamento della sua costruzione politica, si ritirò sulle rive dell'Atlantico nella tenuta di un amico, e morì a 47 anni d'età. L'atteggiamento della S. Sede verso gli Stati indipendenti sorti mediante l'azione di B. fu sin dal primo delinearsi della nuova situazione sollecito delle questioni e degli interessi spirituali, che essa coinvolgeva e poneva, sicché dopo la battaglia di Ayacucho (1824), il cui esito pose definitivamente termine al dominio spagnolo, Leone XII provvide alle sedi vescovili rimaste vacanti con prelati proposti da B. Il «Libertador», a sua volta, nel 1828, emanò varie leggi favorevoli alla Chiesa cattolica.