BONAZZI, BENEDETTO

BONAZZI, BENEDETTO. - Benedettino cassinese della badia di Cava dei Tirreni, filologo e scrittore, n. a Napoli l'11 ott. 1840 dalla nobile famiglia dei baroni di S. Nicandro, m., arcivescovo di Benevento, il 23 apr. 1915. Fu tra i primi a diffondere nell'insegnamento classico, con i molti scritti, il nuovo metodo storico-filologico degli ellenisti tedeschi. Opera sua principale, nel campo filologico, il Dizionario greco-italiano, che gli conquistò una reputazione europea. Rinunziò alla cattedra universitaria di letteratura italiana per non allontanarsi dal monastero di Cava. Ivi fu eletto abate il 2 marzo 1894; il 9 giugno del 1902 venne nominato arcivescovo di Benevento. Benedetto XV aveva intenzione di crearlo cardinale, si che lo stesso Papa volle si notasse nell'iscrizione sepolcrale, che il B. era morto prima che a Benedetto XV, cui accettissimus fuerat, purpurea honestaretur.

BIBL.: Annales Ordinis s. Benedicti, I, Roma 1913, p. 259; G. Colavolpe, La mente ed il cuore dell'abate d. B. B. arcivescovo di Benevento, Valle di Pompei 1920.