BONELLI, Michele. - Cardinale, n. a Bosco nella diocesi di Tortona il 25 dic. 1541, m. a Roma il 20 marzo 1598. Nipote per parte di madre di Pio V, studiò prima al collegio Germanico di Roma, quindi, entrato fra i Domenicani, all'Università di Perugia. Il 6 marzo 1566 fu creato da Pio V cardinale del titolo di S. Maria sopra Minerva e gli fu affidata l'amministrazione dello Stato pontificio. Nel 1568 fu nominato camerlengo, ma rinunziò poco dopo a questo ufficio. Nel 1571 divenne abate di S. Michele della Chiusa e priore dell'Ordine di Malta a Roma. Il 19 giugno dello stesso anno fu nominato legato in Spagna, Portogallo e Francia. Ebbe numerose cariche sotto Gregorio XIII, tra cui il protettorato del regno di Ungheria e del ducato di Savoia. Il 19 maggio 1585 fu eletto da Sisto V vicario generale di Roma e dello Stato pontificio con facoltà di eseguire riforme nel clero e nel 1587 vescovo di Albano. Fu seppellito in S. Maria sopra Minerva, dove il card. Pietro Aldobrandini gli fece erigere un sontuoso mausoleo. Scrisse le relazioni delle sue legazioni.
BONELLI, MICHELE
BIBL.: Mazzuchelli, II, p. 1530; I. Quétif-I. Echard, Scriptores ordinis Praedicatorum, II, 1, Parigi 1721, pp. 3-24; L. Scarabelli, in Arch. stor. ital., App. 4 (1847), n. 17; Pastor, VIII, passim; A. Walz, I Cardinali domenicani, Roma 1940, p. 36.