BONET, HONORÉ

BONET, Honoré. - Benedettino francese vissuto nella seconda metà del sec. XIV e noto generalmente sotto il nome di «prieur de Salon», dal nome di una abbazia nelle Basses-Alpes.

Autore di un'opera di volgarizzazione in materia di tattica militare intitolata Arbre des batailles, non priva di un certo interesse umano, e del Somnium super materia scismatis (composto ca. il 1394), opera polemica in prosa latina nella quale propone metodi da adottare onde porre fine allo scisma senza tuttavia ricorrere a rigore e durezza, e più noto, però, per l'ultima sua opera, l'Apparition maistre Jehan de Meun, costruzione originale in versi con intercalate brevi prose, che lo rivela fervido ammiratore del Roman de la Rose, e per mezzo della quale, censore prudente animato di vivo spirito umanitario, intendeva contribuire a rimediare al disordine morale dell'epoca. La critica è concorde nel riconoscergli un posto notevole fra i pensatori e gli scrittori del suo tempo.

BIB.: N. Valois, *Un ouvrage inédit de H. B., prieur de Salon, in *Annuaire-Bulletin de la Société de l'histoire de France*, 27 (1890), p. 139 sqq.; id., *H. B., prieur de Salon, in Bibl. de l'Éc. des Hautes Etudes*, 52 (1891), pp. 265-68; W. Koch, s. V. in *L'Hist. lit. col. 449*; I. Arnold, *L'Apparition maistre Jehan de Meun et Sommum super materia scismalis* (testi ed ampio studio introduttivo), Parigi 1926.