BORGHINI, VINCENZO MARIA

BORGHINI, VINCENZO MARIA. - Monaco benefettino, filologo ed archeologo, n. a Firenze il 29 ott. 1515, m. il 18 ag. 1580. Profondo studioso della pura lingua toscana, fece studi su Dante e sulla Divina Commedia. Cosimo I lo incaricò di presiedere la commissione che doveva conformare il Decameron alle leggi del Concilio di Trento. La biblioteca Nazionale di Firenze conserva, del B., un libretto in volgare, Dei convitti degli antichi, una raccolta di iscrizioni ed epigrafi latine, oltre ad un trattato latino di famiglie romane. Furono pubblicati postumi, in 2 voll., i suoi Discorsi sulle vicende e le cose di Firenze. Si dimostrò critico sagace e scrittore di pregio.

BIBL.: M. Barbi, Degli studi di V. storia e la lingua di Firenze, in Propagatore, nuova serie, 2 (1889), pp. 5-71.

id., Della fortuna di Dante nel sec. XVI, Pisa 1900; A. Legrenzi, V. B., Udine 1910; G. Lesca, V. B. e il Decameron, in Miscellanea storica della Val d'Elsa, 21 (1913), pp. 245-63; V. BANCA, Linee d'una storia della critica del Decameron, in La Rassegna, 44 (1936), pp. 209-35.