BORGIOTTI, LUISA

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BORGIOTTI, LUISA. - Confondatrice delle suore di Gesù Nazareno, n. a Torino il 16 febbr. 1802, ivi m. in concetto di santità il 23 febbr. 1873. Fu esempio di santa vita domestica e si consacrò all’educazione dei suoi fratelli minori. Dopo varie angustie di spirito, tornò al pristino fervore e si iscrisse (1834) al Pio Sodalizio delle Umiliate, ove fu sottopriora finché visse, zelando le visite agli infermi e provvedendo di dote le fanciulle povere. Entrò (1865) nell’Istituto detto prima della Passione, poi di Gesù Nazareno, fondato allora in Torino, per la cura e l’assistenza dei malati a domicilio, da Marco A. Durando, prete della Missione. Vi rimase, come superiora, fino alla morte, dando esempio di carità, ed austerità.

Il corpo, riesumato nel 1905, riposa nella chiesa della Visitazione, in Torino. La causa della sua beatificazione fu introdotta il 12 apr. 1916.

BIBL.: A. Anon., *L. B.*, Torino 1877; AAS, 8 (1916), pp. 154-56.

Francesco Tinello BORGO, CARLO. - Letterato e polemista, n. a. Vicenza il 26 luglio 1731, m. a Parma nel 1794.

Fattosi gesuita nel 1746, insegnò lettere in vari collegi e teologia a Modena. Soppressa la Compagnia di Gesù da Clemente XIV, si diede allo sposizione letteraria.

Una sua *Analisi ed esame aggiornato della difesa e della fortificazione delle piazze* (Venezia 1775), gli valse da Federico II, a cui era dedicata, un brevetto di tenente-colonnello onorario del genio. L’anonima *Memoria cattolica a presentarsi a Sua Santità, opera postuma* (sic!, Cosmopoli 1780), vivace difesa della soppressa Compagnia, venne messa all’indice il 3 giugno 1781 e gli stampatori arrestati; una seconda edizione accresciuta fu inserita dal p. Francesco Rica negli *Aneddoti interessanti di storia e di critica sulla memoria cattolica* (1782). Una *Seconda memoria cattolica* (3 voll., 1783-84), condannata nel 1786, non è del B., ma forse del gesuita sardo Bonifazio Dolmi. *L’orazione in lode di s. Ignazio* recitata dal B. a Reggio Emilia nel 1781 ebbe moltissime ristampe e traduzioni. La *Novena in apparecchiamento alla festa del S. Cuore di Gesù* (Firenze 1786), fu tradotta in otto lingue e riprodotta in innumerevoli edizioni. Infine notevole il suo intervento nella polemica contro il sinodo di Pistoia con la *Prima e la Seconda lettera ad un prelato romano* (Hala [ma Assisi] 1789-90).

BIBL.: P. A. Paravia, in *E. de Tipaldo, Biografia degli Italiensi illustri*, II, Venezia 1835, pp. 141-45; Sommervogel, I, pp. 1796-1803; VIII, pp. 1873-74; H. Reusch, *Der Index der verbotenen Bücher*, II, Bonn 1885, pp. 925-26; A. De Bil, s. V. in *DHG*, IX, coll. 1237-38.