BOUQUILLON, THOMAS-JOSEPH. - Moralista belga, n. a Warne ton il 16 maggio 1840, m. a Bruxelles il 5 nov. 1902. Laureato all'Università Gregoriana, passò tutta la sua vita nell'insegnamento della teologia morale, a Bruges (1867-77), Lilla (1877-1885), a Washington (1889-1902).
Scrisse: Institutiones Theologiae moralis fundamentalis (Bruges 1873, 3a ed. 1903); De virtutibus theologicis (ivi 1875, 2a ed. 1890); De virtute religionis (2 voll., ivi 1880). Trattò anche il problema dell'istruzione obbligatoria imposta o da imporre dallo Stato: Education, to whom does it belong? (Baltimore 1891) che suscitò controversie e contraddizioni, contro le quali si difese con altre pubblicazioni (cf. S. Brandi, in La Civ. Catt., 15a serie, I [1892, 1], pp. 82-92). Ma il suo nome è legato alla teologia morale, che seppe sollevare a un tono modernamente scientifico con la chiarezza della esposizione, la sana dottrina, la profonda discussione, l'erudizione non comune e il senso sociale.