CARRIÈRE, JOSEPH

CARRIÈRE, JOSEPH. - Sulpiziano, moralista, n. a la Panouse-de-Cernon (diocesi di Roder) il

19 febbr. 1795, m. a Lione il 23 apr. 1864. Nel 1818 cominciò i suoi corsi di teologia morale, che dovevano fruttargli ampia stima e rinomanza. Nel 1850 fu eletto superiore generale e in tale carica rimase fino alla morte.

Frutto del suo insegnamento è specialmente l'opera: Praelectiones theologiae maiores: I, De matrimonio (Parigi 1837); II, De iustitia et iure (ivi 1839); III, De contractibus (3 voll., ivi 1844-47). Lavoro pregevole per la chiarezza della esposizione, l'abbondante erudizione e la solidità della dottrina, quantunque qua e là risenta di un certo rigorismo. Sempre sottomesso alle direttive della S. Sede, avendo per alcune questioni sul matrimonio opinioni non approvate da essa, subito le riformò nelle successive edizioni.

BIBL.: Abbé Lamazon, M. Carrière, supér. de S. Sulpice, Parigi 1864; T. I. O'Mabrory, J. C., late superior general of the Sulpicions, Dublino 1865; E. Levesque, s. V. in D'ThC, II (1905), coll. 1804-1805. Celestino Testore
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“CARRIÈRE, JOSEPH.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 550. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/carriere-joseph.