CARRERA, Rafael. - Presidente della Repubblica di Guatemala, n. a Guatemala il 24 ott. 1814, m. ivi il 14 apr. 1865 . Figlio di un indio e di una negra, non ricevette alcuna educazione e fece dapprima il guardiano di bestiame. Nel 1838, messosi a capo dei rivoltozi, assediò e conquistò Guatemala. Nel 1847 si fece eleggere presidente della Repubblica che dichiarò indipendente, atto il quale pose definitivamente termine agli Stati Uniti dell'America centrale. C. seppe cattivarsi le simpatic dell'Inghilterra, e funse da mediatore nel conflitto sorto tra il presidente dell'Honduras, Guardiola, e l'autorità ecclesiastica. Nel 1854 fu eletto presidente a vita. Riammise i Gesuiti nel Guatemala, donde erano stati banditi quasi un secolo prima, e concluse il 7 ott. 1852 con la S. Sede un concordato assai favorevole con cui il cattolicesimo fu dichiarato religione di Stato.
CARRERA, RAFAEL
Bibl.: Anon., s. V. ENOCH. Eur. Aul., X, pp. 1325-26; H. Bancroft, History of Central America, III, S. Francisco 1886, passim; J. Schmidlin, Papstgeschichte der neuesten Zeit, II, Monaco 1934, p. 154. Il testo del concordato è in Raccolta di concordati su materie ecclesiaatiche tra la S. Sede e le autoritd civili, a cura di A. Mercati, Roma 1919, p. 810 sg. Silvio Furlani