CARVAJAL, BERNARDINO LÓPEZ DE

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CARVAJAL, Bernardino López de. - Cardinale, n. a Plasencia in Estremadura nel 1456, m. a Roma il 16 dic. 1523. Maestro in teologia e cubiculario papale, fu successivamente vescovo di Astorga (27 ag. 1488), di Badajoz ( 23 genn. 1489) e di Cartagena (27 marzo 1493); fu creato cardinale il 20 sett. 1493 da Alessandro VI ed inviato come legato in Germania nel luglio 1496.
Spirito ben disposto a riforma, ma altero ed insofferente, si guastò con Giulio II; nel febbr. 1504, lasciò fuggire Cesare Borgia che aveva in consegna; nel sett. 1510 fu uno dei cinque cardinali che si misero contro il Papa in seguito allapace da lui fatta con Venezia ai danni della Francia, e con loro il 16 maggio 1511 osò indire un concilio a Pisa, sotto pretesto di riforma, citandovi anche il Papa. Questi il 24 ott. scomunicò il C. con due suoi colleghi. Riuscito vano il Concilio di Pisa il C. cercò rifugio in Francia. Ma appena Leone X fu eletto papa, si diede a trattare con lui. Allora C. riconobbe legittimo il Concilio Lateranense che Giulio II aveva contrapposto a quello di Pisa e nel Concistoro del 27 giugno 1513, dopo fatta promessa di ubbidienza, fu assolto e riammesso in grazia ricevendo di nuovo il cappello rosso.
Grazie alla precedenza che non aveva perduta divenne vescovo di Ostia il 24 luglio 1521. Della sua attività letteraria parlano i suoi discorsi fra i quali quello per il Conclave del 1492 che fu stampato.

Bibl.: Pastor, III, IV, V, passim: H. Rossbach, Das Leben und die politisch-hirchliche Wirksamkeit des B. L. de C. und das schismatische Concilium Frisumon. Breslavia 1892; P. Paschini, Roma nel Rinascimento, Bologna 1940, p. 337 sgg.; id., Il correggo fra il nord. Marco Barbo e Gico. Lorenzo, Città de Vaticano 1948, p. 121.
Niccolò del Re