un ampio e profondo studio su L'azione publiciana in diritto romano (Roma 1889). Proseguì negli studi del diritto romano fino all'anno 1907, quando si diede allo studio del diritto musulmano e dei diritti orientali mediterranei, sostenendo anche vivaci polemiche con insigni filologi orientalisti (cf. soprattutto il suo volume Diritto e filologia [Bologna 1925]). Insegnò diritto romano nell'Università di Innsbruck (1894), poi in quelle di Perugia (1896), e di Cagliari (1898).
Rinuncio all'insegnamento nelle università statali nel 1898 per assumere la cattedra di diritto romano all'Ateneo pontificio dell'Apollinare, l'attuale Pontificium Institutum Utrintque Iuris. Nel 1920 fu, per chiara fama, nominato professore ordinario di diritti orientali mediterranei nell'Università di Roma, dove insegnò pure diritto musulmano e diritto comune, fino al 1936, quando fu messo a riposo per limiti di età. Dal 1931 aveva ripreso nell'Ateneo pontificio Lateranense l'insegnamento del diritto comune, che tenne fino alla morte.
CARUSI, EVARISTO