CARRARA, FRANCESCO. - Criminalista italiano, n. a Lucca il 18 sett. 1805, m. ivi il 15 genn. 1888. Si laureò in diritto all'Università di Pisa, dopo aver seguito i corsi di diritto penale di G. Carmignani. Fu avvocato e poi professore di diritto criminale nel liceo di Pisa per dodici anni; quindi fu chiamato a ricoprire la cattedra di diritto criminale in quella università. Deputato in varie legislature, fu nominato senatore del regno il 25 maggio 1876. Egli si può considerare il perfezionatore della dottrina della scuola classica penale.
Espose il suo sistema in una poderosa opera che intitolò Programma del corso di diritto criminale, uscita in Lucca dal 1867 al 1870 in 9 voll. I due primi trattato della parte generale, gli altri sette dei singoli reati distinti in naturali in quanto violino un diritto naturale del singolo e sociali in quanto ledano i diritti di tutta la collettività. Dai secondi ritenne di dover escludere i reati politici in quanto ad essi non potevano applicarsi i principi assoluti e costanti che sono a fondamento del diritto penale. A lui si deve altresì una serie di altri lavori di diritto penale che raccolse negli Opuscoli, usciti in Lucca (1859-74). Da ultimo si rivolse allo studio della procedura con l'esame dei sistemi attuati nei vari codici e scrisse anche i Lineamenti di pratica legislativa penale (Torino 1874).
Al fondo della sua concezione è l'idea che il fondamento del diritto penale risieda nel presupposto di una legge eterna ed inviolabile che accorda all'uomo diritti necessari per adempiere i doveri imposti dalla stessa legge morale. Sicché ne deriva la necessità di protezione dell'ordine esterno per la società. Il fine primario della pena è il ristabilimento dell'ordine esterno della società. Con questa sua impostazione del problema della giustizia penale, il C. ebbe il merito di mettere da parte le astratte dottrine moralistiche precedenti e le vaghe affermazioni della difesa sociale. La formula della tutela giuridica diviene per suo mezzo un postulato fondamentale della dottrina del diritto penale.
CARRARA, FRANCESCO
BIBL.: O. Scalvanti, F. C. nella storia del giurie criminale, Perugia 1888; E. Ferri, Da Cesare Beccaria a F. C., in Arch. giurid., 44 (1890), pp. 497-514; id., F. C. e l'evoluzione del dir. pen., in Nuova Antologia, 1899, V. 2, pp. 296-299; C. Paladini, F. C. cittadino lucchese e plebeo, Firenze 1920; U. Spirito, Storia del dir. pen., 1, Roma 1925.