CASATI, FELICE

CASATI, Felice. - Cappuccino, è il p. Felice della peste di Milano, reso celebre dal Manzoni. Nel 1583 dal conte Alfonso, vestì l'abito cappuccino a ventidue anni, fu maestro dei novizi ad Orta e Vigevano, guardiano a Cremona, Como, Erba, Milano, provinciale di Lombardia e dal 1632 (non dal 1630, come fa ritenere il Manzoni) anno in cui lasciò il lazzaretto, al 1656, definitore dell'Ordine. Nel 1630, quando gli venne affidata la missione del lazzaretto, predicava la Quaresima a S. Maria del Castello in Milano; nel 1644 fu inviato dalla città di Milano a Madrid perché ottenesse da Filippo IV sollievo al disordine ed alla miseria del ducato. Eletto nel 1656 a rappresentare la provincia lombarda al Capitolo generale di Roma, m. in viaggio, a Livorno.

BIBL.: V. BONAGRAZIA DA BERGAMO, I Cappuccini della provincia milanese, II, Crema 1899, pp. 11-xxviii; S. da Pisa, II p. C. dei Promessi Sposi, Firenze 1929; I. da Varallo, Del p. F. C., in Italia Francescana, 6 (1931), pp. 388-404.
Luigi Berra