CASELLI, CARLO FRANCESCO

CASELLI, Carlo Francesco. - Cardinale, n. ad Alessandria il 20 ott. 1740, m. a Parma il 19 apr. 1828. Entrato nei Serviti, divenne in un primo tempo segretario e, quindi, nel 1792, provinciale del suo Ordine. Dopo essere stato consultore della Congregazione dei Riti, fu inviato, nel 1801, da Pio VII, a Parigi insieme al card. Consalvi per la conclusione del Concordato fra la S. Sede e la Francia. Nominato, poi, arcivescovo di Sida, il 19 ag. 1802 ebbe la porpora con il titolo di S. Marcello. Il 28 maggio 1804 divenne vescovo di Parma ove si dimostrava efficace oratore sacro.
Nel 1811, al Concilio generale di Parigi, seppe difendere con molta energia, contro la volontà imperiale, il principio della libertà della Chiesa. Rinunziò all'arcivescovo di Parigi che gli era stato offerto e divenne consigliere di Maria Luisa, duchessa di Parma. In seguito fu eletto priore dell'Ordine costantiniano di S. Giorgio. Venne seppellito nella cattedrale di Parma.

Bibl.: A Garbarini, *Orazione in morte del card. C. F. C.*, Parma 1828; G. Gallavresi, s. V. in *Diz. del Risorg. nass.*, II, p. 584.