BONACINA, Martino. — Moralista, n. a Milano ca. il 1585. Professore di diritto canonico e civile nel seminario e poi rettore del collegio Elvetico della stessa città, fondato da s. Carlo Borromeo. Passato a Roma, fu per la sua scienza chiamato a proprio teologo dal card. I. Aldobrandini, e Urbano VIII lo nominò vescovo titolare di Utica. Morì mentre si recava nunzio a Vienna (1631).
La sua Theologia moralis (Lione 1624), più volte edita e anche ristretta in compendi, rimane un’opera classica per l’erudizione, la profondità della dottrina e la chiarezza. In essa si mostra fautore del probabilismo.
Bibl.: F. Argelati, Biblioth. Script. Mediolan., I. Milano 1745, col 188; Mazzuchelli, II, III, p. 1534 sgg.; Hurter, III. Cellestino Tesore