BRUNAMONTI-BONACCI, MARIA ALINDA

BRUNAMONTI-BONACCI, MARIA ALINDA. - Poetessa, n. a Perugia il 21 ag. 1841, m. ivi il 3 febbr. 1903. A quindici anni pubblicò i primi Canti, suscitando diffidenze per la mirabile precocità. Nel 1860, trasferitasi con la famiglia a Recanati, echeggiò nei Canti nazionali l'entusiasmo patriottico per la battaglia di Castelfidardo. Nel 1868 sposò Pietro Brunamonti, professore di Filosofia del diritto nell'Università di Perugia, e fece ritorno alla città natale, dove visse quasi sempre fino alla morte.

Nutrita di severi studi e dotata di squisita sensibilità, seppe atteggiare classicamente nobili pensieri e immagini fresche e vivaci. Le sue prime ispirazioni, cui spesso fece ritorno, furono religiose: «la primizia del canto era a Maria». Sulle orme dello Zanella, che l'ebbe carissima, tentò temi scientifico-apologetici. Ricercò assiduamente simboli morali negli aspetti della natura esteriore, come si rileva soprattutto dalle raccolte: Nuovi canti (Città di Castello 1887) e Flora (Roma 1898). Nei Discorsi d'arte e nei Ricordi di viaggio (pubblicati postumi nel 1905), la B. dà saggio di tale delicatezza e perspicacia, da far ritenere le pagine in prosa la manifestazione più compiuta della sua personalità.

BIBL.: La Famille, 22 (1907), varietà di scritti sulla poetessa, (con bibl. di C. Trabalza); G. Urbini, A. B. B., in Nuova Antologia, 1903, II, pp. 92-103; B. Croce, La letteratura della nuova Italia, II, Bari 1948, pp. 366-77. Silvio Pasquazi
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“BRUNAMONTI-BONACCI, MARIA ALINDA.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 105. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/brunamonti-bonacci-maria-alinda.