BRUZZA, LUIGI MARIA

BRUZZA, LUIGI MARIA. - Barnabita, n. a Genova il 15 marzo 1813, m. a Roma il 6 nov. 1883. Insegno letteratura latina e greca per 40 anni in diversi collegi del suo Ordine (Parma, Vercelli, Napoli, Moncalieri) e diventò nel 1867 assistente generale dei Barnabiti. Archeologo e storico erudito delle antichità vercellesi, fu in corrispondenza ed in amicizia con i maggiori archeologi del suo tempo, soprattutto con il de Rossi, il quale con lui fondò la Società romana dei cultori dell'Archeologia cristiana, e volle che egli ne fosse il primo presidente fino alla morte, mentre dal canto suo il B. fu l'anima delle prime onoranze giubilari (1882) in onore del grande archeologo.
Oltre diecine di opuscoli, si ricordano le dissertazioni sulle Tavole lusorie, in gran parte inedite, poi utilizzate dal p. Ferrua per il suo studio sulle Tavole lusorie scritte in Epigraphica, 8 (1946), pp. 53-73; inoltre i due volumi su Gaudenzio Ferrari e sugli Artisti vercellesi compilati dal confratello P. G. Colombo sui materiali da lui raccolti. Sue opere maggiori sono: Iscrizioni antiche vercellesi (Roma 1874), proposte dal Mommsen (CIL, V, 736) come modello del genere e che gli meritarono, tra l'altro, la cittadinanza onoraria di Vercelli. Ogni epigrafe vi è illustrata da un commento che a volte dà luogo a lunghe digressioni, e tutte sono precedute da una eruditissima sintesi storico-topografica delle antiche vicende della città e territorio; Il Regesto Tiburtino (Roma 1880-86), primo saggio di un ampio commento storico-topografico, rimasto in abbozzo, di tutto il territorio tiburtino e della via Valeria; Le Iscrizioni sui marmi grezzi (Roma 1870, pp. 109) provenienti all'Emporio di Roma da ogni parte dell'Impero.
A Roma si occupò con predilezione e singolare acume dell'Instrumentum privato antico, specialmente cristiano, dando molti saggi interessanti delle sue ricerche nei vari periodici e nelle periodiche adunanze dei «cultori dell'archeologia cristiana».

Bibl.: G. Boffito, Biblioteca degli scrittori barnabiti, I, Firenze 1933, pp. 354-63; V. M. Colciago, Il p. L. M. B., storico e archeologo, Roma 1940, (in appendice: saggi dal carteggio archeologico). Virginio M. Colciago