BULGAKOV, MACARIO. - Teologo russo, n. nel 1816, m. nel 1882. Si fece monaco cambiando il suo nome di Michele Petrovič in quello di Macario; insegnò storia ecclesiastica a Kiev e teologia all'Accademia ecclesiastica di Pietroburgo (1842), di cui divenne rettore nel 1850. Consacrato vescovo l'anno seguente, occupò una dopo l'altra le sedi di Vinnitza, di Tambov (1857), di Kharkov (1859) cumulando l'amministrazione diocesana con parecchi altri uffici e dignità e trovando il tempo di scrivere importanti e voluminose opere.
Le due opere principali sono: 1) un corso completo di Teologia dogmatica ortodossa, in 6 voll. (Pietroburgo 1847-53, ridotto a 3 voll. nell'ultima ed.), in cui l'autore si è molto ispirato al corso del p. Perrone, salvo che l'elemento speculativo vi è quasi nullo; 2) una Storia della Chiesa russa in 13 voll., che va dalle origini al Concilio di Mosca del 1667, opera debole in quanto a critica ma preziosa per i documenti antichi che riproduce.
Di tutti i teologi russi del sec. XIX, B. è stato il più conosciuto soprattutto all'estero, a causa del suo corso di teologia e del compendio che egli ne fece,
nel 1868, tradotto in parecchie lingue. Bisogna guardarsi dall’identificare la dottrina di B. con quella degli altri teologi russi del sec. XIX, e soprattutto con quella dei teologi contemporanei. Vi è disaccordo su molti punti.