BUNDERIUS, JAN. - Nome latinizzato di Van den Bundere, teologo domenicano, n. a Gand nel 1481 e m. ivi l'8 giugno 1557. Studiò teologia a Lovainio, nell'Ordine ricoprì per diversi anni cariche molto onorifiche: priore tre volte a Gand, vicario provinciale, e inquisitore nella diocesi di Tournai. Ingegnò teologia quasi fino alla morte.
Le sue numerose opere dirette contro l'eresia luterana rivestono un carattere polemico, che lo rendono oggi meno interessante. Le principali sono: Compendium dissidii quorundam haereticorum atque theologorum (Parigi 1540); Detectio nugarum Lutheri (Lovanio 1551); Scutum Fidei ortodoxae (Gand 1556).
BUNDERIUS, JAN
BIBL.: B. de Jonphe, Belgium dominicannum, Bruxelles 1719, p. 72; Quétif-Echard, II, p. 160; P. Mandonnet, s. V. in D'ThC, II, coll. 1263-64.