CANONICHESSE REGOLARI. – Accanto ai Canonici regolari, si formò ben presto un ramo femminile di C. r. Al riguardo ha un particolare interesse la regola intitolata: De institutione monialium, promulgata nel Capitolo imperiale di Ludovico il Pio, dell’816. L’istituzione di rami femminili avvenne pure dal sec. XI in poi per i Camaldolesi, Cistercensi ed altri ordini. Le religiose, chiamate C. r., in un primo tempo avevano la loro abitazione, separata da un muro di divisione, accanto a quella dei Canonici. Esse seguivano la regola, le consuetudini e il modo di vestire dei Canonici, adattati per loro. Ad esse presiedeva una superiora con il titolo di abbadessa o priora.
In quanto a giurisdizione, direzione spirituale e amministrazione, dipendevano dal prelato dei Canonici, o dall’abate generale presso i Premonstratensi. Queste C. r. seguirono la sorte dei Canonici, e molte cose furono secolarizzate, particolarmente al tempo della riforma protestante. Altre ritornarono all’osservanza primitiva sotto la dipendenza delle varie congregazioni maschili, come le C. r. di Windesheim, le lateranensi ed altre. Si estinsero durante la soppressione napoleonica; dopo la restaurazione un certo numero di case sussiste ancora in Italia, Spagna, Inghilterra e Belgio.
I. CANONICHESSE MISSIONARIE DI S. AGOSTINO DI LOVANIO. – La Congregazione fu fondata nel 1897 dalla madre M. L. de Meester; nel 1911 ebbe il «decretum laudis» e nel 1926 ne furono approvate le costituzioni. Le religiose si dedicano all’apostolato missionario mediante l’educazione, l’istruzione primaria e superiore dei bambini e delle giovani; hanno la casa madre nel Belgio e lavorano in molti territori dell’Africa, India, Cina, isole Filippine, e America.
Saverio Paventi
II. CANONICHESSE REGOLARI DI S. AGOSTINO. – Congregazione sorta nella Lorena nel 1597 per opera di s. Pietro Fourier e della b. Alessia Le Clerc (Maria Teresa di Gesù). Nel 1932, per desiderio della S. Sede e per dare più largo impulso alle opere, 29 monasteri si riunirono sotto la direzione del generalato di Roma. Le costituzioni approvate da Paolo V nel 1615 e da Innocenzo X nel 1645, sono state rivedute, corrette e nuovamente approvate da Pio XI nel 1932. Scopo dell’istituto è l’istruzione e l’educazione della gioventù di ogni ceto. Attualmente raccoglie oltre 1000 religiose in 30 case sparse in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra, Indocina.