CARMELITANE. - Ramo femminile dell'Ordine carmelitano. Verso il 1400 alcune beghine di Guèldres, Olanda, si riunirono a vita monastica, e nel 1452 domandarono al b. Giovanni Soreth di essere ammesse nell'Ordine carmelitano. Niccolò V il 7 ott. dello stesso anno le approvò e concesse loro i privilegi degli Ordini mendicanti. Sorgeva così il Second'ordine, che seguiva la regola di s. Alberto da Vercelli e le mitigazioni di Eugenio IV. Lo sviluppo fu rapido e monasteri carmelitani sorsero ben presto in Francia, Olanda, Belgio e Italia: vivevano alle dipendenze dell'Ordine. Su queste Carmelitane, s. Teresa fece sentire il suo potente influsso riformatore, e difatti nel 1562 ad Avila ebbe vita il primo monastero riformato. Di quelle che detta riforma non seguirono e stettero alle mitigazioni di Eugenio IV oggi non restano che pochi monasteri in Italia, Olanda, Spagna e America.
La riforma attuata da s. Teresa si estese rapidamente per tutta la Spagna, donde, dopo la morte di lei (1582), si diffuse tosto in Italia, Francia, Paesi Bassi, Germania ed altre regioni. Ai giorni nostri il numero delle Carmelitane scalze, in più che seicento monasteri disseminati nei vari continenti comprese le terre di missione e in continuo aumento, sale a ca. 13.000 .
S. Teresa stabilì l'osservanza della regola di s. Alberto, senza le mitigazioni accordate da Eugenio IV ai conventi e monasteri dell'Ordine. Redasse di suo pugno le costituzioni, approvate nel 1581. Il monastero tere-

siano, di regola, è composto di non più di ventun religiose, delle quali tre sorelle converse, ed è soggetto a stretta clausura. L’astinenza dalle carni non ammette eccezioni che per ragioni di malattia. Il digiuno frequente e di futuro è particolarmente osservato nel periodo che va dal giorno 14 sett., festa dell’Esaltazione della S. Croce, a Pasqua. Ogni giorno sono prescritte due ore di orazione mentale e la recita corale dell’Ufficio divino. Il restante della giornata viene trascorso nel silenzio e nel ritiro della propria cella occupato ordinariamente in lavori manuali. I monasteri, indipendenti fra loro, sono retti da una priora coadiuvata dal suo Consiglio; in quanto a giurisdizione dipendono dai superiori dell’Ordine o anche dall’Ordinario diocesano.
L’abito loro: una tonaca stretta ai fianchi da una cintura di cuoio, e scapolare, di lana color marrone; la cappa bianca, con il velo nero se professe coriste, bianco se novizie o converse; portano sandali fatti di canapa, chiamati alpargate.
Numerose sono le religiose c. morte in odore di santità. Oltre alla Madre, raggiunsero gli onori degli altari s. Maria Maddalena de’ Pazzi, s. Teresa del Bambin Gesù, s. Teresa Margherita del Sacro Cuore (Redi), le b. Maria dell’Incarnazione, Maria degli Angeli, sedici martiri di Compiègne, Anna di S. Bartolomeo.
CONGREGAZIONI CARMELITANE. — Accanto alle C., formanti il Second’ordine, che conducono vita contemplativa, altre congregazioni sorsero, che pur ispirandosi alla spiritualità del Carmelo, abbracciano direttamente anche la vita attiva, occupandosi di scuole, ospedali, opere pie, ecc. E sono:
1. C. DEL DIVIN CUORE DI GESÙ. — Congregazione fondata nel 1891 a Berlino da suo Maria Teresa di S. Giuseppe (Maria Tauscher van den Bosch, figlia d’un pastore protestante, convertita dal protestantesimo), per raccogliere ed educare cristianamente i fanciulli orfani ed abbandonati, e che fu approvata nel 1930. Propagatosi in Germania, Olanda, Inghilterra e Italia, l’Istituto osserva le costituzioni di s. Teresa, tranne il digiuno e la clausura, ed è diviso in 9 province con 58 case (dette «case di S. Giuseppe») e ca. 1000 suore.
2. C. DELLA CARITÀ. — Congregazione fondata nel 1826, dalla b. Gioacchina de Vedruna, vedova de Mas, a Vich, per assistere gli infermi e per educare cristianamente la gioventù femminile. Dopo la morte della fondatrice l’Istituto si diffuse rapidamente e fu approvato nel 1880. Conta oggi 5 province, con 164 case (collegi, asili, ospedali) e 2268 suore.
3. C. DI LUXEMBURG. — Fondato nel 1872 dal canonico Nicola Wies a Luxemburg, l’Istituto conta 15 case con 160 Suore per l’addestramento delle giovani al servizio domestico, e l’assistenza agli infermi ed ai vecchi.
4. C. DI S. TERESA. — Istituto fondato nel 1889 in Santiago del Cile, da suor Maddalena di Gesù Maria e suor Carmela di Gesù, allo scopo di istruire gratuitamente le fanciulle povere.
5. C. SCALZE DE GRACIA. — Congregazione religiosa fondata dal p. Francesco Palau y Quer nel 1860 in Barcellona. Ha 43 case in Spagna, 8 in Argentina e 4 in Colombia, con 614 Suore. Il fine dell’Istituto è l’istruzione delle bambine e il servizio di carità negli ospedali, nelle carceri, nei manicomì, ecc.
6. C. SCALZE DI S. TERESA. — Istituto fondato nel 1903, da mons. Prospero M. Alarcón, arcivescovo di Città del Messico, allo scopo di raccogliere bambine povere ed istruirle nella religione cattolica, in scuole pubbliche e private. Ha inoltre asili infantili, laboratori per le giovani disoccupate, ed assiste le inferme in case di cura. Fu approvato nel 1938 e conta oggi 12 case con 161 suore.