CARMELI, Michelangelo. - Filologo francescano, n. il 27 sett. 1705 a Cittadella (Venezia), m. a Padova il 15 dic. 1766. Il 25 ott. 1723 abbracciò la regola dell'Ordine dei frati Minori nella provincia veneta. Dopo gli studi teologici andò a Roma per perfezionarsi nelle lingue, e studiò anche l'ebraico con l'aiuto di un rabbino. Ritornato a Padova, si perfezionò specialmente in ebraico, conversando con gli ebrei; per il greco fu suo maestro Antonio Straticò. Con i suoi scritti su oggetti classici il p. C. si era acquistato una tale fama che fu nominato il 9 apr. 1744 professore della cattedra nuovamente eretta «ad linguam hebraicam, graecam ceterasque orientales» dell'Università di Padova. In seguito fu anche ammesso al collegio dei Teologi, poi tra i procuratori di esso con il diritto a porvi una stabile sesta cattedra. Nel convento di S. Francesco Grande, in cui abitava, fondò anche una biblioteca famosa, chiamata con il suo nome, incorporata nel 1836 alla biblioteca Universitaria.
Il C. fu valente grecista, anche riguardo al greco neotestamentario. Conosceva molto bene l'ebraico, come dimostrano le sue traduzioni dal testo originale dell'Ecclesiaste e del Cantico dei Cantici; abile interprete della S. Scrittura, si studiava di esporne il senso letterale. Merite di essere ricordato e studiato ancor oggi dai biblisti. Le sue opere stampate sono, in ordine cronologico: Ragionamento sopra il fenomeno apparso la notte del di 14 dic. 1737 (Venezia 1738); Panegirici (ivi 1738); P. Lacerni...., in militem
gloriosum Plauti commentarius, etc. (ivi 1742); Euripide..., Padova (1743-53); Risposta del p. C.... sopra "Animadversiones in Hebraicum Evodi Libram et in Graecam LXX Interpretationem" (ivi 1744); Storia di vari costumi sacri e profani... (2 voll., ivi 17502² ed. ivi 1761; 3² ed. Venezia 1778); Pro Euripide et nove eius italico interprete (Padova 1750); Il Photo... di Aristofane (Venezia 1752); Oratio apologetica... de sua Euripidis edizione (Padova 1753); Spiegamento dell'Ecclesiaste sul testo ebreo... Venezia 1765; Spiegamento della Cantica sul testo ebreo (postumo, ivi 1767); Dissertazioni varie filologiche (postumo, Roma 1768); Concilio degli Dei, poema (Padova 1777). Delle opere rimaste manoscritte meritano speciale menzione le Osservazioni in le annotazioni fatte agli Evangelí dall'Antore del libro intitolato "Catena sacra" (Venezia 1759); le Prohusioni; molte altre ne enumera il Fonzago.
Arduino Kleinhans