CARO, JÓSEPH

CARO, JÓSEPH. - Rabbino, n. a Toledo nel 1488. Dopo l'espulsione degli Ebrei dalla Spagna la sua famiglia si stabilì ad Adrianopoli.

Qui C. iniziò la sua massima opera, il Bèth Jósèph, commento al codice di diritto talmudico di J'ágóbh ben 'Ášer, che gli costò venti anni di lavoro. Per ogni argomento cita la fonte talmudica e riporta poi quanto su di essa era stato scritto. Dopo qualche anno si trasferì a Safad, allora il centro rabbinico più importante della Palestina; quivi morì il 24 marzo 1575. Accanto al suo lavoro fondamentale, si ha un compendio intitolato Šulhán 'drákh, che ebbe subito grande voga, fu tradotto in varie lingue, ed è tuttora la norma fondamentale della vita ebraica. C. lasciò inoltre un commento al codice di Maimonide e risposte a quesiti rituali.

BBL.: Tschernowitz, Die Entstehung des Schulchen Arsch, Berna 1915; S. M. Dubnow, Weltgeschichte des jüdischen Volkes, VI, Berlino 1927. Alfredo Ravenna

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“CARO, JÓSEPH.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 537. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/caro-joseph.