Lavorò a Roma; a lui spetta la facciata della chiesa di S. Chiara (perduta) e quella di S. Maria di Monserrato, il rifacimento della chiesa di S. Maria in Aquiro, opere nelle quali egli, pur aderendo alla tradizione romana del tardo ' 500 , conferisce ai volumi una nitida definizione, e agli organismi una logica saldezza e chiarezza compositiva di gusto toscano. Il suo capolavoro è la chiesa di S. Giacomo in Augusta di pianta ellittica con l'asse maggiore perpendicolare alla facciata in modo da diminuire la centralità per lasciare trionfare l'asse prospettico. A lui è stata pure attribuita la chiesa di S. Atanasio ai Greci.
CAPRIANI, FRANCESCO
Bibl.: Z. V. M., s. V. in Thieme-Becker, V, p. 555 ; Venturi, X, II, p. 578; M. Zocca, L'Architetta di S. Giacomo in Augusta, in Boll. d'arte, 29 (1936), pp. 519-30. Guglielmo Matthise